Si trasferisce prima a Pescara, dove termina con successo gli studi di flauto con il M° S. Carbone e all’Accademia S.L. de France di Roma sotto la guida del M° R. Gouiot e, in seguito, dopo aver approfondito le tecniche della composizione sperimentale con F. Casti, conclude il suo iter scolastico in composizione sperimentale presso il conservatorio di Verona.
Da nove anni si dedica allo studio delle scale musicali delle launeddas e del loro repertorio musicale, pubblicando, per diverse case editrici i volumi: “Launeddas – Tecnica e Composizione” (Edizioni - R&DT); “La Launeddas delle Launeddas” (Edizioni - S.M.C.); ”Metodologie Compositive per Launeddas” (Edizioni - Arca); “Chiavi di Lettura del Repertorio Tradizionale” (Edizioni - – S. M.C.), volumi 1 e 2. Ha progettato il primo sistema analitico dedicato alla musica per launeddas – "Analisi polifunzionale della musica per launeddas". Ha progettato il software – JL 1.0, il primo applicativo espressamente realizzato sul sistema "Analisi polifunzionale della musica per launeddas", per analizzare la musica per launeddas.
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All’intesa attività di ricerca e studi sulle launeddas, affianca un’altrettanto proficua attività di conferenze in Italia ed all’estero. È stato docente di flauto traverso presso la scuole civiche di musica di Cagliari e Lanusei.
E’ autore di musica per vari ensemble, tra cui si ricorda: Diacronia per due Launeddas; Ermes per flauto solo; Variazioni su Schömberg per pianoforte; Sei Variazioni su Chopin per pianoforte; Diacronia pezzo per tre flauti; Sei Variazioni su Vinciguerra per pianoforte a 6 mani; Canto Beduino su una poesia di Ungaretti per voce di contralto e pianoforte; Density per orchestra d’archi; Selene per 11 launeddas. Quartetto su un Ballu di Efisio Melis – Per quattro archi.
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